ELEZIONI. BULLIAN (CC): RISULTATI STORICI IN BRASILE E SERBIA
(ACON) Trieste, 26 ott - "È stato un buon risveglio quello di
oggi, grazie alle news in arrivo da Brasile e Serbia, Paesi
lontani geograficamente, ma che hanno ottenuto due risultati
storici e associabili nelle elezioni appena concluse: la
sconfitta delle Destre nazionaliste e radicali. Si tratta di un
passaggio fondamentale, in cui la partecipazione e i valori
democratici sono stati messi in primo piano. Pur in uno scenario
internazionale difficile, almeno in questo frangente il mondo può
tirare un sospiro di sollievo".
Lo dichiara in una nota Enrico Bullian, consigliere regionale di
Casa civica.
"In Brasile, il compagno Lula - evidenzia il consigliere -
sconfigge imprevedibilmente Bolsonaro e viene rieletto
presidente, per un quarto mandato non consecutivo, a
dimostrazione del suo largo consenso popolare. In Serbia, invece,
il movimento studentesco, che da due anni si batteva contro il
governo del nazionalista Vucic, ha saputo arrivare a una
clamorosa vittoria. In Brasile come in Serbia il popolo conta e
questa volta ribalta le previsioni e i sondaggi: vince,
indipendentemente dall'età, chi coltiva e condivide la speranza
prima che la rabbia, gli studenti in Serbia e in Brasile un
ottantenne combattivo che nemmeno il carcere riuscì a piegare".
"Ora auspico, da una parte, un'accelerazione dell'ingresso dei
Balcani nell'Unione europea, anche con la prospettiva di questa
nuova Serbia da costruire. Dall'altra parte, i risultati
brasiliani - afferma l'esponente di Casa civica confermano che
l'abbraccio di Trump porta spesso alla sconfitta del proprio
alleato (che inevitabilmente appare subalterno), come già
accaduto in Canada, Australia, Ungheria".
"Questi avvenimenti - incalza Bullian - ricordano che la
democrazia non è mai un risultato acquisito una volta per tutte,
ma richiede impegno e capacità delle persone e delle
organizzazioni di far sentire la propria voce. Sono state
scongiurate ulteriori derive autoritarie e c'è la speranza che si
aprano fasi nuove alla partecipazione popolare".
"In definitiva sono felice per Lula e per il movimento
studentesco, per milioni di brasiliani e di serbi e anche per
tutto il mondo: questa tornata elettorale positiva ha segnato una
doppia sconfitta per le Destre radicali e nazionaliste, che
rischiano di portare il mondo a contrapposizioni sempre più
esasperate dagli esiti incerti e potenzialmente tragici",
conclude Bullian.
ACON/COM/sm